Laura Pontecorvo ha studiato con Marianne Eckstein, Peter Lukas Graf e Marc Hantai.
Collabora dal 1998 con Concerto Italiano (Rinaldo Alessandrini) come primo flauto, svolgendo sia attività come solista con orchestra (in questo ruolo ha suonato in Giappone, Stati Uniti, Colombia, Olanda, Francia, Spagna, Germania, Italia, Portogallo, Belgio e Austria)  che nell’esecuzione di repertorio cameristico e orchestrale in festival e stagioni concertistiche di numerosi paesi del mondo (tra cui Het Concertgebouw di Amsterdam, Gotham  Early music foundation al Lincoln Center di New York, Kioi Hall a Tokio, Theatre des Champs Elysees a Parigi, Accademia nazionale di S.Cecilia a Roma, Festival internacional de musica de Cartagena (Colombia) Palau de la musica di Barcellona, Accademia filarmonica romana, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro Municipal di Santiago del Cile e di Rio de Janeiro, Sociedad de cultura artistica di Sao Paulo,Teatro dell’Opera di Oslo, Accademia Chigiana di Siena,  Concertos Portugal Telecom a Lisbona, Festival Lufthansa di Musica antica a Londra, Palau de la musica di Valencia-Spagna, Festival delle Fiandre, Festival di Bath, Festival di Beaune ed molte altre).Molteplici sono i progetti discografici di Concerto Italiano a cui ha partecipato,tra i quali : J.S.Bach L’Arte della fuga e V° Brandeburghese, A.Vivaldi Concerto“La Notte”. Nell’agosto 2018 è prevista l’uscita di un CD dedicato alle sonate per flauto e clavicembalo obbligato di J.S.Bach eseguite con Rinaldo Alessandrini (Arcana-Outhere).

Collabora con numerosi gruppi specializzati nell’esecuzione del repertorio del Sette-Ottocento con strumenti d’epoca, tra i quali Europa Galante, Divino Sospiro (Portogallo), Accordone, La Cappella della Pietà dei Turchini, la Jerusalem Baroque Orchestra.

Dopo numerose esperienze cameristiche, l’interesse per il flauto storico ha portato alla nascita del Quartetto Raro, con il quale ha registrato i quartetti per flauto e archi di Domenico Cimarosa (2003 Stradivarius) e nel 2005 i Quartetti op.145 di Ferdinand Ries (Inedita).

Nel 2012 fonda l’ensemble Helianthus con cui ha realizzato un CD contenente opere strumentali di G.B. Buonamente eseguite con le copie degli strumenti della collezione del Sacro Convento di Assisi (Brilliant classic 2012). Con lo stesso gruppo, in occasione del trecentenario della nascita di C.Ph.E.Bach,ha registrato un CD contenente alcuni tra i più importanti brani cameristici del compositore (Brilliant classic 2014).

Nel 2013 ha pubblicato sulla rivista Recercare il saggio, Strumenti e strumentisti nel secolo XVII al Sacro Convento di Assisi e l’attuale collezione di strumenti musicali, frutto della ricerca svolta nell’archivio del Sacro Convento.
Vincitrice del concorso a cattedra per l’insegnamento della musica da camera,ha insegnato per 18 anni presso il Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza e dal 2017 si trova presso il Conservatorio G.Frescobaldi di Ferrara. Insegna inoltre flauto traverso barocco presso l’Istituto superiore di studi musicali G.Briccialdi di Terni ed è stata invitata a tenere master class alla Escola Superior de Musica di Lisbona, al Real Conservatorio Superior de Música di Madrid e alla Universitat fur Musik und darstellende Kunst di Vienna.